Gruppo Remark
legionella in azienda

Legionella in azienda: un rischio invisibile da non sottovalutare 

Ogni anno in Italia si registrano oltre 1000 casi di legionellosi, e purtroppo almeno il 15% dei contagi ha esito mortale. Ci troviamo di fronte a un rischio spesso invisibile e sottovalutato: il batterio Legionella può annidarsi negli impianti idrici e di climatizzazione delle nostre aziende senza dare segnali evidenti, finché non provoca infezioni anche gravi nei lavoratori. Non è un problema confinato a ospedali o hotel; anche uffici, stabilimenti industriali e qualsiasi ambiente di lavoro con acqua nei propri impianti possono diventare terreno fertile per la Legionella in assenza di adeguate misure preventive. 

In questo articolo scopriremo che cos’è la Legionella e perché rappresenta un pericolo per la salute nei luoghi di lavoro, analizzeremo le responsabilità legali di datori di lavoro e RSPP nel gestire questo rischio e illustreremo le migliori pratiche per prevenire la contaminazione. Al termine, vi inviteremo a partecipare a un webinar gratuito sulla Legionella per approfondire l’argomento con l’aiuto di esperti del settore. 

Che cos’è la Legionella e come si trasmette

La Legionella è un batterio ambientale che prolifera principalmente in presenza di acqua. Il suo habitat naturale comprende laghi, fiumi, sorgenti termali e altri ambienti acquatici, ma riesce a colonizzare facilmente anche gli impianti idrici artificiali dell’uomo. Questo microrganismo prospera nelle acque tiepide: la crescita ideale avviene tra circa 25 °C e 42 °C, sebbene sia in grado di sopravvivere in un intervallo molto più ampio (da 6 °C fino a 63 °C). 

La legionellosi (nota anche come Malattia del Legionario) è l’infezione polmonare causata dalla Legionella. Si tratta di una forma di polmonite atipica che può avere conseguenze molto serie, soprattutto in soggetti anziani o con difese immunitarie basse: basti pensare che la malattia può risultare fatale in una percentuale significativa di casi se non trattata tempestivamente. Fortunatamente, il batterio non si trasmette da persona a persona: il contagio avviene esclusivamente per via ambientale, ovvero inalando minuscole goccioline d’acqua contaminata disperse nell’aria (aerosol). Le situazioni in cui ciò può accadere includono spruzzi, vapori o nebulizzazioni generati da impianti idrici infetti. 

Legionella in azienda: dove si annida il pericolo

Ma in quali contesti aziendali si può annidare la Legionella? Data la sua natura, il batterio colonizza soprattutto circuiti idrici e impianti dove l’acqua può ristagnare e formare aerosol. Le linee guida nazionali sottolineano che la prevenzione della Legionella riguarda non solo strutture sanitarie o alberghiere, ma anche edifici ad uso collettivo come uffici, aziende e stabilimenti produttivi. In pratica, qualsiasi realtà lavorativa con sistemi idrici o di climatizzazione può presentare questo rischio, se le condizioni sono favorevoli alla proliferazione batterica. 

Ecco alcuni impianti e situazioni tipiche che possono favorire la proliferazione della Legionella in ambiente di lavoro: 

  • Torri di raffreddamento e sistemi di climatizzazione – Le torri evaporative degli impianti di condizionamento industriale sono spesso all’origine di focolai epidemici, poiché possono diffondere aerosol contaminato nell’aria aperta su lunghe distanze esponendo potenzialmente non solo i dipendenti dell’azienda ma anche le persone nell’area circostante. 
  • Reti idriche interne (acqua sanitaria) – Serbatoi di accumulo, boiler, tubazioni estese e poco utilizzate possono diventare un rifugio per la Legionella, soprattutto se l’acqua rimane tiepida (20-50 °C) e stagnante. Aperture d’acqua come docce e rubinetti, se usate di rado o non disinfettate, possono disperdere aerosol infetto durante l’uso. 
  • Sistemi di umidificazione e nebulizzazione – Umidificatori industriali, impianti antincendio a sprinkler o nebulizzatori di processo (raffrescamento, verniciatura, ecc.) generano aerosol d’acqua che, se non trattata, può trasportare il batterio. 

Molti casi documentati di legionellosi professionale o ambientale sono stati ricondotti proprio a questi tipi di impianti: dai condizionatori con torri di raffreddamento alle reti idriche degli edifici e ai sistemi di umidificazione industriale. Per questo, ogni azienda deve valutare attentamente i propri impianti e identificare dove il batterio potrebbe annidarsi. 

Obblighi di legge e responsabilità

La normativa sulla sicurezza sul lavoro impone ai datori di lavoro di valutare tutti i rischi presenti in azienda, compreso il rischio biologico Legionella. Il Testo Unico (D.Lgs. 81/2008) classifica la Legionella tra gli agenti biologici pericolosi e richiede l’adozione di misure di prevenzione adeguate a seguito della valutazione del rischio. In altre parole, se nella tua azienda esiste anche solo potenzialmente un pericolo Legionella, questo deve essere individuato e riportato nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) insieme alle misure di controllo previste. Le autorità possono sanzionare il datore di lavoro che omette di includere la legionellosi nel DVR o di attuare le dovute precauzioni. 

A livello nazionale, le Linee Guida per la prevenzione e il controllo della legionellosi (Accordo Stato-Regioni 7 maggio 2015) rappresentano il riferimento tecnico principale per gestire questo rischio. Queste linee guida, elaborate con il supporto dell’Istituto Superiore di Sanità, riuniscono in un testo unico tutte le indicazioni sulle misure da adottare e hanno dato un carattere di ufficialità e obbligatorietà a pratiche prima considerate solo raccomandate. Molte di queste indicazioni sono state recepite anche a livello regionale; in ogni caso ogni azienda a rischio Legionella deve poter dimostrare di aver adottato misure efficaci di prevenzione. Ciò implica nominare un responsabile per la gestione del rischio (spesso l’RSPP), predisporre un piano di controllo e tenere traccia documentata degli interventi preventivi svolti. 

Datore di lavoro e RSPP rivestono ruoli chiave: il datore di lavoro è il responsabile ultimo della sicurezza e deve garantire che la valutazione del rischio Legionella venga effettuata e aggiornata periodicamente. Il RSPP collabora nell’individuare i pericoli, nel definire le misure preventive e nel formare il personale. Occorre implementare procedure specifiche nel DVR (es. un protocollo di controllo dell’acqua e un programma di sanificazione) e istituire un registro di autocontrollo dove annotare tutti gli interventi di manutenzione e i risultati dei monitoraggi eseguiti. Tali misure, debitamente documentate, tutelano la salute dei lavoratori e mettono l’azienda al riparo da conseguenze legali. 

Prevenzione della Legionella: misure pratiche in azienda 

Per minimizzare il rischio Legionella è fondamentale intervenire sugli impianti e sull’organizzazione aziendale con misure preventive mirate. Lo scopo è evitare le condizioni favorevoli al batterio (acqua stagnante, temperature critiche) e ridurre la possibilità che si formi e si disperda aerosol infetto. Di seguito alcune buone pratiche di prevenzione che ogni azienda dovrebbe adottare: 

  • Manutenzione regolare degli impianti idrici e di climatizzazione – Effettuare ispezioni, pulizie e sanificazioni periodiche di serbatoi, boiler, torri evaporative, scambiatori di calore e tubazioni. Rimuovere incrostazioni, biofilm e sedimenti che possono ospitare il batterio, ed effettuare all’occorrenza disinfezioni straordinarie (ad esempio shock termici o trattamenti con biocidi) per abbattere eventuali contaminazioni. 
  • Controllo della temperatura dell’acqua – Mantenere l’acqua calda sanitaria sopra i 50 °C (idealmente ~60 °C all’uscita del bollitore) e l’acqua fredda sotto i 20-25 °C. Il controllo della temperatura crea condizioni sfavorevoli alla proliferazione del batterio. Dove ciò non sia possibile (ad esempio in alcuni circuiti di climatizzazione), valutare trattamenti alternativi come dosaggi di cloro o altri biocidi nell’acqua. 
  • Evitare il ristagno dell’acqua – Progettare e gestire gli impianti idrici in modo da prevenire “punti morti” e tubazioni con scarso ricircolo. Flussare regolarmente (ad esempio una volta a settimana) i rubinetti e le docce poco utilizzati, facendo scorrere l’acqua calda e fredda per alcuni minuti. Questa semplice operazione aiuta a immettere acqua fresca (trattata) nelle tubature ed evita che l’acqua resti ferma a temperatura ambiente per tempi prolungati. 
  • Monitoraggio e analisi – Predisporre un piano di campionamento periodico dell’acqua nei punti critici (es. serbatoi, estremità delle reti, torri di raffreddamento) per verificare l’assenza di Legionella. In strutture ad alto rischio i controlli dovrebbero essere più frequenti. Un monitoraggio costante consente di individuare tempestivamente qualsiasi contaminazione e attivare subito le misure correttive. 
  • Formazione del personale – Assicurarsi che il personale addetto sia formato sulle procedure di prevenzione della Legionella e che anche i lavoratori potenzialmente esposti adottino le dovute precauzioni (ad esempio l’uso di DPI adeguati durante gli interventi). 

Applicando in modo sistematico queste misure di controllo, il rischio di contaminazione da Legionella può essere ridotto drasticamente, prevenendo sia i casi isolati sia eventuali focolai epidemici, Tutte le azioni intraprese dovrebbero rientrare in un Piano di gestione del rischio Legionella documentato e integrato nel sistema di sicurezza aziendale, per garantirne l’efficacia nel tempo. 

Partecipa al webinar sul rischio Legionella in azienda 

12 novembre 2025 – ore 11:00 – Webinar Online 

Crediti RSPP/ASPP 

La gestione del rischio Legionella è un tema complesso ma cruciale per la salute e la conformità normativa della tua azienda. Per aiutare titolari, RSPP e tutti i responsabili della sicurezza ad approfondire questi aspetti, abbiamo organizzato un webinar gratuito dedicato alla Legionella negli ambienti di lavoro. Durante il webinar, i nostri esperti illustreranno casi pratici, obblighi di legge e consigli operativi su come implementare un efficace piano di prevenzione. 

Non perdere questa opportunità: potrai porre domande in diretta, condividere le tue esperienze e scaricare materiali utili per la gestione del rischio Legionella. Iscriviti subito al webinar attraverso il nostro sito o contattandoci – ti aspettiamo per aiutarti a rendere la tua azienda più sicura e protetta da questo rischio invisibile. 

Iscriviti alla Newsletter

Rimani sempre informato sugli ultimi aggiornamenti informativi e ricevi offerte esclusive