Adeguamento ADR 2025
Con l’emanazione del Dm Infrastrutture 13 febbraio 2025, è stato stabilito l’aggiornamento
delle disposizioni in campo di ADR, la norma che regolamenta il trasporto delle merci pericolose
su strada
L’aggiornamento avviene ogni 2 anni, negli anni dispari e le novità entrano in vigore a decorrere
dal 1° gennaio ma diventano pienamente operative solo il successivo 1° luglio, quando ha termine
il periodo transitorio di adeguamento (durante il quale può essere applicata la normativa tecnica
previgente).
Tra le tante modifiche introdotte con l’edizione Adr 2025 si trovano:
- numerose novità per le batterie al litio (ed in generale sui sistemi di accumulo di energia)
- nuove disposizioni che facilitano il trasporto dei rifiuti in imballaggi interni e sui rifiuti contenenti
amianto in fibre respirabili - l’integrazione della disposizione speciale (Ds) 650 sui residui di pitture ad acqua classificate Un
3082.
Nuova classificazione del piombo secondo il Regolamento CLP con effetti sull’ADR
Col Regolamento delegato (UE) 2024/197 del 19 ottobre 2023, il 1° settembre 2025 è entrata in
vigore una nuova classificazione del piombo secondo il Regolamento CLP, con effetti concreti sulla
gestione e il trasporto dei materiali che lo contengono.
Per molte aziende questo comporta un cambiamento importante: alcuni rifiuti e materiali contenenti
piombo sono diventati soggetti alle disposizioni dell’ADR (Accordo europeo sul trasporto di
merci pericolose su strada).
Cosa prevede la nuova classificazione del piobo?
La modifica normativa riguarda la classificazione del piombo e delle miscele che lo
contengono.
In particolare:
1) Le miscele solide contenenti più dello 0.25% di piombo
2) Le miscele in polvere (diametro delle particelle inferiore a 1 mm) che contengono più dello
0.025% di piombo
sono considerate PERICOLOSE PER L’AMBIENTE ACQUATICO in quanto il Piombo è una
sostanza notoriamente nota per la sua tossicità e persistenza nell’ambiente.
Questa nuova classificazione ha impatti diretti sul trasporto: i materiali che rientrano nei nuovi
criteri dovranno essere gestiti secondo le norme ADR, Classe 9 – UN 3077, che disciplinano il
trasporto delle sostanze pericolose per l’ambiente.
Quali materiali e quali ambienti sono coinvolti?
Non tutti i materiali contenenti piombo rientrano automaticamente nella normativa ADR.
Molto dipende, infatti, dalla forma fisica del materiale e dalla percentuale di piombo presente.
Queste indicazioni si applicano a miscele, leghe e rifiuti contenenti piombo (es. torniture, bave
di stampaggio, spezzoni di barra, billette di ottone, fanghi di lavorazione)
Le categorie aziendali maggiormente interessate sono:
- Produzione, uso e commercializzazione di piombo e sue leghe
- Recupero, gestione e trattamento di rottami metallici (rifiuti o materiali End of Waste)
- Filiera del trasporto su strada: speditori, imballatori, caricatori, trasportatori, scaricatori,
destinatari - Fabbricanti, importatori e utilizzatori a valle di piombo o miscele contenenti piombo
Tra i settori che saranno maggiormente coinvolti rientra sicuramente quello della
produzione di leghe metalliche tra cui l’ottone che in commercio supera lo 0.25% di piombo
i cui scarti di lavorazione molto spesso saranno rifiuti di tipo ecotossico (H411 tossicità
cronica per l’ambiente acquatico di livello 2) sottoposti a normativa ADR e classificati in
classe 9 ADR con attribuzione del numero ONU 3077 MATERIE PERICOLOSE PER
L’AMBIENTE DI TIPO SOLIDO
Materiali esclusi dall’ADR
Gli articoli, intesi come prodotti con forma, superficie e design definiti che non rilasciano
sostanze pericolose, sono esenti: ad esempio bulloni, viti o componenti finiti. Invece, trucioli,
polveri o granuli grezzi sono miscele soggette alla normativa ADR se superano le soglie di piombo.
Se la tua azienda produce scarti, residui o lavorazioni che generano torniture o spezzoni, è molto
probabile che tu debba adeguarti all’ADR.
Cosa devi fare per metterti in regola?
Se rientri tra le realtà coinvolte, sarà necessario:
- Verifica dei materiali: individuazione delle miscele soggette a classificazione ambientale.
- Aggiornamento delle Schede di Sicurezza (SDS) in conformità al CLP aggiornato.
- La nomina del Consulente per la sicurezza dei trasporti di merci pericolose
- La compilazione dei DDT/FIR ai sensi ADR
- La preparazione di idonei imballaggi e della loro etichettatura
- L’allestimento e la segnalazione degli automezzi
- La formazione del personale
- Il trasporto effettuato da personale in possesso di “patentino ADR”
Attenzione anche al trasporto alla rinfusa: in questi casi il carico deve essere sempre
coperto e non deve esserci alcuna perdita, anche parziale.
Conclusioni
Oltre alle novità apportate dall’aggiornamento ADR 2025, l’entrata in vigore del Regolamento
delegato (UE) 2024/197 e della nuova classificazione armonizzata del piombo dal 1° settembre
2025 rappresenta un passaggio normativo rilevante per la protezione ambientale e la sicurezza del
trasporto.
È vivamente consigliato avviare immediatamente una analisi aziendale, valutando le soglie
applicabili, aggiornando documentazione e processi e predisponendo la formazione e le nomine
ADR necessarie, per garantire la piena conformità e ridurre i rischi operativi e legali.
Tieniti aggiornato col nostro corso multiaziendale del 14 Ottobre , che servirà anche ad
assolvere agli obblighi di formazione obbligatoria per le imprese che effettuano spedizioni
in regime di ADR di merci (tra cui i rifiuti) pericolose.






