Accumulatori al piombo: obbligo di sostanze assorbenti e neutralizzanti

08 novembre 2011

Interessati gli impianti destinati a stoccaggio, ricarica, manutenzione, deposito e sostituzione degli accumulatori, nonché fabbriche , Consorzi Nazionali per la raccolta ed il trattamento delle batterie al piombo esauste e per i rifiuti piombosi, per i mezzi adibiti al trasporto delle batterie.
Il Ministero dell'Ambiente con il D.M. 24 gennaio 2011 n. 20, ha emanato il regolamento sulle sostanze assorbenti e neutralizzanti di cui devono dotarsi gli impianti destinati a stoccaggio, ricarica, manutenzione, deposito e sostituzione di accumulatori al piombo, per limitare i danni alla salute e all’ambiente dovuti alla fuoriuscita accidentale di soluzione acida. Dal 29 marzo 2011 tutte le attività sopra indicate devono dotarsi di un adeguato quantitativo di sostanze neutralizzanti certificate da utilizzare secondo le istruzioni fornite dal fabbricante e sostituite prima della scadenza. Le nuove norme sono calibrate sulla base della dimensione degli impianti, del numero degli accumulatori e del rischio di sversamento in relazione alla tipologia dell’attività. Stabiliscono la quantità di sostanze assorbenti e neutralizzanti per ciascuna tipologia di utilizzo degli accumulatori (batterie stazionarie, batterie a trazione, batterie di avviamento). Anche per le fabbriche di accumulatori, per i Consorzi nazionali per la raccolta ed il trattamento delle batterie al piombo esauste e per i rifiuti piombosi, per i mezzi adibiti al trasporto delle batterie il Ministero ha individuato i criteri di sicurezza e la quantità di sostanza estinguente da tenere a disposizione.